Una strada che nasce
da una strada
- Manifesto
Siamo una cooperativa sociale specializzata nel contrasto all’emarginazione, nata nel 1997 dall’Associazione Amici di Piazza Grande, creata a sua volta dall’esperienza del primo giornale di strada in Italia ideato e distribuito da persone senza dimora. Lavoriamo per fare quello che ci sta più a cuore: attivare un cambiamento che generi benessere per tutte, divertendoci nel farlo!
Come lo facciamo?
- Creando contesti in cui le persone emarginate possano ricostruire la loro vita attraverso una casa dignitosa, delle relazioni significative, e possibilità di lavoro inclusive, sentendosi parte della comunità cittadina.
- Promuovendo stili di vita sostenibili, attraverso la riduzione dei rifiuti, l’economia circolare, la mobilità sostenibile, per una necessaria trasformazione del nostro impatto sull’ambiente impegnandoci quotidianamente per costruire un ambiente di lavoro accogliente, stimolante, formativo e partecipativo.
- I nostri pilastri
01
Diritti
e Giustizia
02
Inclusione
e Comunità
03
Lavoro
e Benessere
04
Cura
e Relazioni
05
Competenze
e Innovazione
06
Autodeterminazione e Potere alle Persone
Che si tratti di individui o di gruppi, crediamo nell’autodeterminazione, nella possibilità di scelta e nella redistribuzione del potere. Favoriamo processi attraverso cui le persone acquisiscono maggiore empowerment sulla propria vita e sull’ambiente in cui sono immerse.
07
Partecipazione
e Cooperazione
08
Persona
al centro
09
Visione
trasformativa
Usiamo il femminile inclusivo perché ci contraddistinguono pratiche di empowerment femminile.
Lavoriamo per un’idea e per le persone, non per un capitale.
Essere una cooperativa significa fare parte di un movimento che ha nelle sue radici il mutualismo e l’intergenerazionalità: lavoriamo per dare risposte concrete ai bisogni della comunità e lasciare un’impronta positiva nel nostro territorio anche per chi verrà dopo di noi. Siamo un’impresa a tutti gli effetti, quindi produciamo valore economico, ma non solo.
Facciamo economia sociale, perché quel valore non è fatto solo di un utile, ma è l’effetto in termini sociali, ambientali e partecipativi delle nostre attività sui territori e nelle comunità in cui siamo. Non ci limitiamo a fornire servizi: vogliamo produrre pensiero, domande e (alcune) risposte sulle nostre sfide quotidiane:
