Perché il ben essere sia

davvero di tutte

Perché tutte abbiano una casa non soltanto un tetto

Lavoriamo per una città accogliente, perché si costruiscano relazioni e comunità

Costruire giustizia sociale, per noi di Piazza Grande, significa creare contesti in cui le persone marginalizzate possano ricostruire la loro vita attraverso una casa e un lavoro dignitosi, ma anche attraverso delle relazioni significative, affinchè ognuna si senta parte della comunità cittadina e sia il principale soggetto del proprio cambiamento.

Affrontiamo ogni giorno questa sfida attraverso il potere dell’azione collettiva, impegnandoci come lavoratrici e socie, sensibilizzando le persone, la comunità e le istituzioni ad agire contro ogni forma di disuguaglianza.

I nostri progetti sono sostenuti dai fondi comunali di Bologna, Unione Reno Lavino Samoggia, San Lazzaro, Unione Savena- Idice e dai fondi di Pon metro, Fondo povertà e Cassa delle ammende

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Momento di stacco o solitudine?

Le storie delle persone che incrociamo sono tante e tutte diverse. Per questo il nostro lavoro si basa sulla relazione e sulla visione sistemica, una visione in cui tutte le persone con e senza dimora sono parte attiva della comunità.

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Persone senza dimora con cui siamo entrate in contatto

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Persone accolte nei nostri servizi

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Inserimenti lavorativi

In questo servizio di Consorzio confluiscono il Servizio Mobile di Sostegno, il servizio di prossimità che intercetta le persone in strada e lo Sportello Help Center, che nel nuovo assetto post coprogettazione ha la funzione di centralino di orientamento ai servizi e di prima valutazione del bisogno per persone senza dimora e/o in situazione di grave emarginazione sociale.

Per fare delle segnalazioni:

instrada@piazzagrande.it
373 756 6997
Segnala una persona in strada

Instrada

Con l’arrivo del freddo, il Comune di Bologna aumenta i posti letto e integra i servizi attivi tutto l’anno nelle strutture di accoglienza ASP. Ogni anno gestiamo la struttura serale e notturna Sottocoperta, organizzando parallelamente al piano di accoglienza il “Piano Freddo di Comunità”, un cartellone di dibattiti, laboratori, giochi e film con la compagnia delle amiche del Cassero LGBTI+ Center, Libera Bologna, Arci Bologna e MICCE, per un welfare culturale davvero inclusivo e accessibile!

Via del Lazzaretto 15, Bologna

Allerta meteo

Siamo uno dei primi esempi di centri di accoglienza socio-sanitari in Europa e coadiuviamo il lavoro dei servizi sociali e socio-sanitari attraverso un tipo di accoglienza che spinge la persona a ri-prendersi cura di sé e a re-interfacciarsi con altre persone. Siamo aperti 24 ore su 24 e collaboriamo con un’équipe di medici, infermieri e OSS dell’azienda Ausl. Insieme alla cooperativa Dolce teniamo il laboratorio di comunità R8 che ha l’obiettivo di riattivare le capacità di relazione dei partecipanti, sviluppando e costruendo nuove competenze.

Via Pallavicini 12, Bologna

Rostom e R8

Siamo un’équipe di educatrici e supportiamo le persone in carico ai Centri di Salute Mentale e ai Ser.DP, i Servizi per le Dipendenze, nella ricerca di una casa, di un lavoro e nel tessere nuove relazioni per sentirsi parte della comunità. Lavoriamo ogni giorno con la consapevolezza che il possesso di un'abitazione e la stabilità abitativa hanno effetti benefici sul benessere psico-fisico della persona.

Siamo diffuse in città!

Budget di Salute

Nasciamo nel 2014 all’interno della cosiddetta “Emergenza Sbarchi” per accogliere richiedenti asilo nel Comune di Bologna. Oggi facciamo parte della rete di accoglienza ordinaria SAI della Città Metropolitana di Bologna, siamo diffuse in città e accogliamo 68 persone tra singoli adulti o neomaggiorenni e nuclei con minori, richiedenti asilo e rifugiati. Le persone entrano in appartamento e vengono supportate nel loro percorso di inserimento nella comunità, non solo dal punto di vista sanitario e legale, ma anche da quello relazionale, educativo e di orientamento al lavoro.

Siamo diffuse in città!

Aria

All’interno del Quartiere Scalo, nel nuovo giardino della Resilienza, è nato il servizio di Portierato! Porta aperta per la cittadinanza, in particolare per gli abitanti del comparto Erp che abbraccia il giardino, proponiamo attività per tutte le età e ci mettiamo in ascolto dei bisogni e delle idee del territorio per essere promotori di iniziative che creino reti di comunità.

Portierato di comunità

Siamo due strutture ad alta autonomia, lavoriamo secondo il modello housing led, cercando di rendere le strutture di accoglienza il più possibili simili a un co-housing in cui persone senza dimora con diverse storie e provenienze possano trovare un ambiente accogliente e il supporto di un gruppo di operatori e di pari, per riprendere potere sulla propria vita. Scalo è inoltre una delle sedi dei Laboratori di Comunità di Piazza Grande.

Via dello Scalo 23, Bologna

Via del Lazzaretto 15, Bologna

Housing Led. Condominio Scalo e Zaccarelli

Nate come laboratorio di comunità dove persone con e senza dimora possono incontrarsi e riscoprirsi capaci di desideri e relazioni, dal 2019 siamo anche una delle sedi del “Portierato di comunità-quartiere”. Forniamo informazioni sulle attività realizzate dalle associazioni del territorio e sulle opportunità di volontariato a sostegno della comunità, con la funzione di ascolto e supporto per persone con e senza dimora. Se vuoi conoscerci passa a trovarci il venerdì a pranzo, assaggerai la nostra pasta fresca prodotta durante il laboratorio “A tutta pasta!” e avremo modo di chiacchierare e conoscerci con gusto! Via dello Scalo 23, Bologna

Via del Lazzaretto 15, Bologna

Happy Center

Il nostro personale è politico! Per noi è prassi includere nello staff anche persone con svantaggio sociale non considerate come tali dalla legge sugli inserimenti lavorativi. In questo modo contribuiamo ad ampliare l'occupabilità di persone altrimenti escluse dal mercato di lavoro quali uomini e donne provenienti da anni di vita in strada, da migrazioni e/o in condizione di grave fragilità o emarginazione sociale che qui trovano occasione di sperimentarsi non solo nell’area B della cooperativa, ma anche nell’area A e negli uffici. Questa scelta rappresenta un nostro pilastro identitario, perché è proprio dal considerare il lavoro come strumento di dignità ed empowerment per le persone marginalizzate che è nata l’esperienza del Giornale di Strada nel 1993, che ha portato a creare l’associazione prima e la nostra cooperativa poi, nata nel 1997 con questo focus specifico.

Inserimenti lavorativi

Siamo a Cesena e ci occupiamo di accoglienza per persone senza dimora attraverso un sistema integrato di servizi. Il PRIS adulti, attivo h24, gestisce le prime segnalazioni. Il Centro di Accoglienza Notturno offre 25/30 posti letto e supporto educativo. Lo Spazio Sociale Diurno è aperto a tutti, con attività flessibili e inclusive. In rete con i servizi territoriali, costruiamo percorsi personalizzati per favorire l’inclusione, offrendo un luogo sicuro, accogliente e accessibile a chi vive in condizioni di fragilità.

Corso U. Comandini 7, Cesena

Polo Inclusione Cesena

Con il progetto “Territori per il reinserimento” lavoriamo per costruire percorsi di inclusione sociale, abitativa e lavorativa per persone in esecuzione penale o sottoposte a misure di comunità. Attraverso una rete composta da enti pubblici, servizi territoriali e realtà sociali, promuoviamo interventi personalizzati che includono formazione, accompagnamento al lavoro, accoglienza abitativa temporanea, mediazione sociale e supporto alle situazioni di maggiore vulnerabilità. Un lavoro integrato che mette al centro il reinserimento, la dignità e la possibilità di costruire nuove opportunità sul territorio.

Casa Circondariale di Bologna "Dozza"

Territori per il Reinserimento

Vogliamo costruire un futuro in cui vivere in una società giusta sia possibile per tutte. Per questo le nostre sfide sono intrecciate:

Abitare

Giustizia ambientale

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